Fatima riveduta e corretta/2

18 AGO 20
Immagine di Fatima riveduta e corretta/2
Non sono un esperto di profezie, nè le amo. Non i tarocchi, gliastrologhi, gli oroscopi, i Maya, gli Egizi, i maghi in TV. La lettura dellamano, dell'iride, dei fondi del tè, mi fa sorridere. Non credo alle visionimistico-religiose, che solo per la ristrettezza di spazio, le cito vicinoalle sciocchezze accennate, e di ciò mi scuso. Ma questa ricerca di svelareil destino, del cosa accadrà di bene o di male nel futuro, la ferreavolontà di scoprire il mistero, non va demonizzata. Ci rammenta la nostrafragilità e le insicurezze. Il futuro, penso, non lo conosce nessuno.Nemmeno Iddio, se ciò non suonasse come affermazione che ne fa ritenereattendibile la sua esistenza. Il futuro prossimo possiamo immaginarlo agrandi linee: dal passato e dagli eventi che, in qualche modo, tendono aripetersi. Il futuro lontano invece non può essere nelle nostre corde.Profetizzare è evocativo, stuzzica le nostre parti più arcaiche. Ciinganna perchè ci fa immaginare il vero proprio dove è più buio. Maaccettiamo l’inganno, perché è male minore dell’ignoto. Profetizzareserve per il potere. Per innalzarsi al ruolo sacerdotale. Per supportare lafede. Per fare audience. Per incastrare gli stupidi. Ma non è per questoche non credo ai segreti di Fatima. E perdonatemi se ci vado giù duro:troppo comodo (cito C. Castelli) profetizzare ora per allora. Troppo comodo, dopo lo scandalo della pedofilia, aggrapparsi alle lacerazioni e agliattacchi che la Chiesa patisce. Troppo comodo dire prima che non c’eranulla di importante. Dire poi che qualcosa si intravvede. Ed infine direoggi che c’è la guerra atomica, ma dopo che sono esplose le bombe. Troppo comodo. E che il Papa stia in questa contraddizione è il segno che si sta aggrappando al Cielo per una vicenda terrena assai. Da un lato però gli riconosco grande coraggio e lealtà nell’aver scoperchiato il vaso dellapedofilia. Ma sapere che questo vaso odorava di marcio, non serviva che celo profetizzasse il terzo segreto di Fatima.